Paolo Melappioni – IFTS – Internazionalizzazione e Web Strategy – Confindustria Macerata melappioni.paolo@gmail.com

Il progetto prevede la creazione di un sito Internet di e-commerce e crowdfunding composto da varie sezioni.

Nella parte sopra del sito sono indicati i vari menù:

1) Città: dove accade quello indicato nell’Homepage

2) Adotta un capolavoro: dove è possibile guardare le opere presenti nei vari siti, leggerne una scheda e donare dei fondi per il loro restauro. Si potrebbe, anche, decidere di fare una raccolta di donazioni non solo libera, ma si potrebbe anche legare ogni opera ad un prodotto tipico e finanziare i lavori di restauro con l’acquisto di quel prodotto.

3) Shopping: suddiviso a sua volta in Mercatino svuota cantina (in quest’area, iscrivendosi, chi vuole può vendere gli oggetti vintage o che non utilizza più. Per l’iscrizione si paga una sorta di abbonamento, e il sito prende una percentuale da ogni transazione andata a buon fine), La fiera dell’artigianato (dove vengono messe in mostra le varie opere realizzate nei laboratori artigianali, e in cui è possibile leggere una scheda dell’oggetto e/o quella del laboratorio), La fiera del buongustaio (dove è possibile acquistare i prodotti enogastronomici dei paesi colpiti dal terremoto), Negozi (con i rimandi ai negozi e-commerce delle aziende che hanno donato dei soldi tramite crowdfunding, indicizzate per entità del contributo versato)

4) Crowdfunding: suddiviso in un’area per i privati e per le aziende, con range di donazioni minime diverse per entrambi. Il contributo può essere generico, specifico per città, specifico per intervento pubblico. Come premio per la donazione minima c’è una certificazione di “Amico delle Marche” o “Amico di …”, a seconda della città o dell’intervento finanziato. Per una donazione media ad un intervento pubblico ci sono in palio dei biglietti esclusivi per un evento all’interno dell’edificio pubblico di cui si è finanziato il restauro. Inoltre, per le aziende, a seconda della donazione complessiva vengono indicizzati i canali e-commerce delle stesse. Si potrebbero finanziare, anche, interventi privati, in pura filosofia crowdfunding e quindi poi partecipare ad una parte dei ricavi della stessa azienda

5) Professionisti Partner: in quest’area sono presenti dei professionisti o delle aziende dell’edilizia che offrono delle consulenze sulla normativa o sullo specifico intervento privato di ristrutturazione. I professionisti e le aziende per essere inseriti in quest’area pagano un abbonamento minimo, come ritorno hanno che la presenza all’interno di quest’area garantisce loro visibilità ed una possibilità reale di prendere contatto con i privati che devono ristrutturare o ricostruire le loro abitazioni (quindi un aumento di preventivi richiesti, che possono tradursi in commesse). Inoltre grazie a questa sezione i progettisti e le aziende hanno anche la possibilità di conoscersi l’un l’altro per superare la regola dei 3 anni, secondo la quale possono collaborare solo aziende e progettisti che non hanno avuto rapporti economici per 3 anni. Inoltre sempre in questa parte si può accedere anche a dei video YouTube relativi alla normativa che è stata e che sarà approvata in materia di sisma; all’inizio dei video si potrebbe fare una breve intro in cui si pubblicizza un’azienda del territorio

6) Esporta le Marche: in cui è prevista la realizzazione di imballaggi di cartone, compensato, plastica con immagini selezionate dalle varie città colpite dal sisma. In questo modo le aziende che esportano i loro beni possono esportare anche la bellezza delle aree colpite dal terremoto.

7) L’Homepage del sito, in cui ci sono tutte le città marchigiane colpite dal sisma, suddivise per provincia e in ordine alfabetico , cliccando su una di esse si apre una mappa (simile a googlemaps) dove sono indicati come un puntino (verde, giallo, rosso, ad indicare la gravità del/i danno/i causato/i dagli eventi sismici che si sono verificati) gli edifici pubblici danneggiati dal sisma. Mettendo il mouse sopra di esso, compare un rettangolo con la foto dello stato in cui si trova a causa del sisma e una sua breve descrizione (data di costruzione e una descrizione di cos’è e della sua storia). Cliccandoci sopra si accede ad una sua ricostruzione 3D ante sisma, che è possibile guardare da tutti i lati, e con un ulteriore click è possibile accedervi ed iniziare un tour all’interno per osservare tutte le opere d’arte in esso presenti. Cliccando su ciascuna di esse, si accede alla sezione “Adotta un capolavoro”, in cui comparirà la scheda dell’opera, e sarà possibile fare una donazione per il restauro della stessa o del luogo in cui si trova. Qualora lo volessero la stessa cosa simile si potrebbe fare con le botteghe artigianali danneggiate dal sisma,al cui interno potrebbe essere possibile avere una visione delle cose realizzate in quella bottega ed anche acquistarle, o semplicemente vederne la storia e le lavorazioni che vi si effettuavano.

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